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Quale tipologia di e-learning scegliere per la tua formazione?

Pubblicato da Teleskill Italia il 31/07/2024

Con la diffusione della trasformazione digitale, l’e-learning è diventato uno strumento essenziale per enti e organizzazioni al fine di formare i professionisti. La ragione di questa popolarità crescente riguarda i vantaggi dell’e-learning: flessibilità di apprendimento, economicità, risparmio di tempo, risultati di apprendimento migliorati. Ma qual è la metodologia e-learning migliore per la tua organizzazione? Scopriamolo insieme.

E-learning online asincrono

Si tratta del tipo più comune di e-learning. Si riferisce a un ambiente di apprendimento autonomo in cui i partecipanti al corso possono accedere ai contenuti formativi e completare i loro compiti in qualsiasi momento e da qualsiasi luogo. Può presentarsi sotto forma di lezioni preregistrate, video, comunità di apprendimento tra pari e altro ancora. Tutte le risorse si trovano in piattaforma e-learning e non richiedono di partecipare a sessioni live.

È il tipo di formazione online più diffuso ed è adatto a formazione aziendale, professionale, obbligatoria.

E-learning online sincrono

L’apprendimento online sincrono è un tipo di e-learning che consente agli utenti di interagire con docenti e colleghi in un ambiente di apprendimento virtuale, che può avere anche la configurazione di una classe virtuale. A differenza del metodo di apprendimento asincrono, richiede la partecipazione contemporaneamente a tutti gli altri. Quindi tutti “in aula” collegati da remoto alla stessa ora, pronti ad assistere alla lezione, con la possibilità di una fedele replica di quanto avverrebbe in una classe dal vivo.

La formazione online sincrona è ideale per quei progetti didattici che richiedano approfondimenti in tempo reale, feedback immediato e apprendimento collaborativo, ad esempio attraverso comunità di pratica.

Blended learning

Il blended learning combina l’apprendimento fisico, in presenza, e quello online. Unisce la flessibilità dell’apprendimento online e la natura di condivisione dell’apprendimento in classe, dal vivo. È una soluzione ideale per organizzazioni che vogliano offrire libertà nella scelta della modalità formativa, o che hanno molti collaboratori in sede e molti diffusi nel territorio.

Può essere anche ideale come proposta di percorso didattico: si prevedono quindi un tot di formazioni in presenza che possono dare accesso formazione online o viceversa.

Mobile learning

Mobile learning

Il mobile learning è una metodologia in continua crescita e le ragioni di questo successo sono evidenti: Per la formazione, infatti, come già per i siti web, vale l’imperativo mobile first, la tendenza a ottimizzare la fruizione dei contenuti su smartphone. Il mobile first s’incrocia anche con altre necessità delle organizzazioni e degli utenti, sintetizzate dalla sigla BYOD (Bring Your Own Device), sigla che esprime il bisogno di gestire attività o sessioni di lavoro dal proprio smartphone e non dal computer.

Il mobile learning soddisfa quindi i bisogni del singolo utente, ma offre potenzialità strategiche per il formatore, tra cui:

  • possibilità di formazione “anytime & anywhere”;
  • tempestività degli aggiornamenti;
  • rapidità della diffusione dei contenuti, soprattutto quelli informali;
  • ampliamento degli strumenti formativi;
  • offerta di feed back immediati sulla learning retention;
  • riduzione di tempi e costi della proposta formativa.

Microlearning

Il microlearning è un esempio di e-learning che consiste nel fornire ai partecipanti contenuti formativi di piccole dimensioni. Questo approccio consente agli utenti di assorbire le informazioni in modo più efficace, poiché possono concentrarsi su un argomento specifico e “richiamarlo” ogni volta che sia necessario. In media, il microlearning dura da 2 a 4 minuti, il che lo rende adatto per catturare l’attenzione in un tempo breve, evitando noia o distrazione.

Si tratta di un tipo di formazione preferita da Millennials e Generazione Z, ma , a volte, anche dai ruoli apicali di un’organizzazione, perché diventa un momento formativo per chi ha un’agenda piena di impegni.

Collaborative Learning

Il collaborative learning è una forma di apprendimento in cui conta la volontà di imparare e condividere le nozioni come gruppo e grazie al gruppo. È qualcosa con cui abbiamo familiarità fin da piccoli, si pensi alla classe scolastica, con in aggiunta il principio collaborativo, la volontà quindi di condividere ciò che si sa insieme agli altri. Questo può riguardare una best practices, ma anche una strategia per apprendere o la segnalazione di risorse utili alla formazione e molto altro ancora. Il punto fermo essenziale è quello di essere utili al gruppo, di aggiungere tasselli d’informazione, di essere la spinta, o una delle spinte, per crescere e formarsi come collettività.

Il collaborative learning è adatto a tutte quelle realtà che privilegiano il lavoro di squadra e i valori della comunità e dell’appartenenza.

Podcast

Un podcast è un contenuto formativo proposto sotto forma di registrazione audio, che può essere disponibile in piattaforma e-learning Un podcast formativo può coprire un tema specifico o far parte di una serie di podcast. Un podcast può assumere la forma di un monologo, di una conversazione o un’intervista, di un rapporto o di un documentario. È una proposta formativa adatta a giovani e meno giovani, ma soprattutto a chi ha le ore contate da dedicare a formazione e aggiornamento.

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