
Drip content. Come aumentare fidelizzazione e coinvolgimento in un corso e-learning
Sempre di più i corsi e-learning devono confrontarsi con l’esigenza di mantenere alta l’attenzione del partecipante e la sua “spinta” a completare il corso. Un metodo per raggiungere questo obiettivo è la tecnica del drip content, mutuata dai fumetti o dalla serialità televisiva.
Un corso e-learning di successo è prima di tutto un progetto didattico che interessa e attrae la platea dei partecipanti. Il contenuto dei corsi, il modo in cui vengono proposti, influisce in modo rilevante sulla diminuzione del tasso di abbandono del corso. In questo articolo esploriamo la tecnica del drip content.
Che cosa è un drip content?
Il drip content è una metodologia e-learning in cui i materiali del corso vengono rilasciati in piattaforma e-learning gradualmente nel tempo, invece che tutti insieme. Quindi l’utente non conosce da subito l’intero piano didattico da svolgere, ma solo una porzione, quella attuale. Come detto sopra, si può immaginarlo come una serie TV che pubblica nuovi episodi settimanalmente. Questo alimenta l’attesa e la curiosità per ciò che si dovrà affrontare nella prossima “puntata” del corso.
Naturalmente la sequenza è pianificata a monte, in fase di progettazione del corso, ma il rilascio graduale delle lezioni migliora la fidelizzazione, rendendo l’esperienza di apprendimento più eccitante e gestibile.
Perché utilizzare il drip content?
Per avere un migliore controllo della partecipazione
Con i drip content, si riesce a dosare il ritmo con cui gli utenti ricevono nuove informazioni. Questo rilascio graduale aiuta a mantenere l’interesse e li incoraggia a continuare a tornare per ulteriori aggiornamenti. L’attesa per ogni nuova lezione può essere tenuta alta con e-mail, notifiche, messaggi sui social e altro ancora. Sono strumenti che servono anche a far sentire il partecipante membro di una comunità che segue lo stesso ritmo e ha i medesimi obiettivi e questo ha sempre un benefico effetto sull’efficacia formativa.
I drip contenti migliorano la learning retention
Può sembrare banale, ma la verità è che diluendo i contenuti del corso nel tempo si dà agli utenti il tempo di assorbire ciò che hanno imparato, prima di passare al prossimo argomento. Questo può portare a migliorare la learning retention, che è un mix di corretta comprensione e conservazione delle nozioni. Quando i partecipanti possono seguire il corso prendendosi il giusto tempo per assimilare il programma didattico, è più probabile che ricordino meglio i concetti chiave. In questo, la metodologia drip content può avere molto in comune con il microlearning. Invece di vedere tutto il percorso per intero, che a volte può essere scoraggiante, le persone ottengono contenuti di dimensioni ridotte che sono più facili da “digerire”.
Incoraggia l’autonomia formativa
La metodologia drip content crea, in modo indiretto, un percorso a tappe che va affrontato con responsabilità. Quando gli utenti sanno che i nuovi contenuti saranno disponibili in momenti specifici, è più probabile che rimangano in linea con i loro studi. Questo programma li aiuta a sviluppare una routine, incoraggia un progresso costante e sviluppa la loro autonomia formativa.
Facilita l’apprendimento collaborativo
Seguendo il ritmo cadenzato dei drip content, gli utenti possono prendersi il giusto tempo con ogni modulo, impegnarsi con i quiz e partecipare alle discussioni e alle sessioni di collaboration learning, ove previste. Questa interazione più continua con i contenuti formativi porta a migliori risultati di apprendimento, ma anche a più frequenti collaborazioni con i colleghi di corso.
Applicazioni dei drip content in piattaforma e-learning
Quando pianifichi il rilascio on line di una lezione operi su due meccanismi, molto sfruttati dalle serie tv, che influiscono positivamente sulle persone: serialità e variazione.
La serialità è data dalla ripetizione del ritmo e dal formato; ad esempio, il drip content è sempre una lezione di 30 minuti che si può trovare in piattaforma e-learning il martedì mattina, alle nove.
La variazione è data, nell’ambito del medesimo formato, dalle nuove nozioni che si vanno a condividere.
Un ulteriore vantaggio del drip content è la personalizzazione dei percorsi di apprendimento: grazie al monitoraggio delle loro performance puoi creare percorsi formativi basati sulla singola persona, assicurando che ogni utente si impegni con il materiale in una sequenza logica e adatta a ciascuno.
Grazie ai drip content puoi creare anche competizioni e classifiche tra il gruppo dei partecipanti, basandoli su chi abbia completato o meno la lezione odierna, con un quiz finale. A fine sessione, gli utenti possono completare un quiz prima di accedere alla parte successiva, assicurandosi di aver compreso in modo esatto il contenuto formativo.










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